Casa Italia Rio 2016

Casa Italia Rio 2016
  • Cliente

    CONI

  • Luogo

    Rio de Janeiro

  • Stato

    Realizzato

  • Data

    2016

Per rendere Casa Italia un ambiente contemporaneo, unico e accogliente, il progetto di illuminazione si sviluppa su più livelli, pensati in relazione ai diversi punti di vista possibili.

Credits

  • Responsabile del progetto

    • Marco Frascarolo

  • Coordinatore operativo

    • Stella Cardella

  • Collaboratori

    • Nicola Melone

  • Photo Credits

    • CONI

  • Concept

    • Beatrice Bertini

  • Progetto di interni

    • Caludia Pignatale

  • Progetto artistico

    • Beatrice Bertini

    • Benedetta Acciari

Press

fabertechnica
fabertechnica

Alcuni segni di luce, più intensi e definiti, vengono utilizzati per valorizzare la visione d’insieme di Casa Italia, come un unicum, da lontano, come la linea blu che caratterizza la vista del ponte di accesso, visibile fino a Copacabana. Atmosfere più morbide e rarefatte definiscono gli spazi interni, creando zone di comfort: le composizioni di anelli di luce che fluttuano tra le onde del soffitto, simili a un acquario virtuale, richiamano con discrezione il simbolo olimpico.

Per le opere d’arte, l’approccio varia a seconda dei casi. In alcune, la luce neutra garantisce una visione ottimale senza predominare sull’opera; in altre, la strategia luminosa è stata condivisa con l’artista, diventando parte integrante dell’opera stessa, valorizzando simmetrie, asimmetrie e la scansione spaziale voluta dall’autore. E’ il caso di Hori-zontal di Davide D’Elia (in cover), dove strip LED inserite in apposite asole create ad hoc accentuano un piano obliquo ideale, generando lo spazio in modo armonico e dinamico.

fabertechnica
fabertechnica

Luce funzionale, architettonica e decorativa si combinano in alcuni casi in un unico sistema, mentre in altri mantengono autonomia, permettendo di modulare i flussi luminosi e creare scenari diversi, ideali per ogni momento della giornata. Un esempio emblematico del lavoro corale e dell’interazione con l’architettura è l’illuminazione del cigar bar, caratterizzato dalle pareti in pietra e dagli arredi di Stefano Marolla. Insieme a lui, abbiamo rivisto l’idea iniziale, spostando la scaffalatura porta-bottiglie dalla parete, così che lo scaffale galleggiasse su questa superficie materica, trasformando l’installazione in un vero e proprio site-specific. La forza del fondale bilancia la scultoricità del bancone in legno piegato, messa in risalto dalla direzione dei fasci luminosi.

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All’esterno, sul rooftop e nelle aree verdi adiacenti alle terrazze, la luce è stata utilizzata per creare scenografie che incorniciano il paesaggio circostante il Costa Brava, guidando lo sguardo verso i punti panoramici più significativi, tra cui il Cristo, il Pan di Zucchero e la baia di Copacabana.

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Dal punto di vista umano, il progetto Casa Italia è stata un’opportunità unica di incontro tra culture e professionalità diverse, vissuta in un clima di armonia e informalità.